Un po’ di storia..

Il marchio Cannabis, si presenta per la prima volta in assoluto sul mercato italiano nel 1996. Fin dalla sua prima uscita, suscita l’entusiasmo, la curiosita e simpatia  dei consumatori di birra ed un forte successo presso gli addetti ai lavori.

Il marchio Cannabis, nasce dopo  lunghe e dettagliate ricerche nelle piu importanti biblioteche dEuropa, ed è proprio qui che si scopre laffascinante storia della birra.

Scopriamo  che per centinaia di anni la storia sulla birra é stata raccontata in modo errato,  superficiale ed ambiguo.

Scopriamo che nel lontanissimo passato, la birra era prodotta oltre che con ogni tipo di pianta e radici anche con il luppolo e la canapa, tutte e due queste piante appartengono alla famiglia delle Cannibacee aventi proprieta farmacologiche da sempre usate per curare mali di ogni tipo.

Scopriamo; che nel passato il luppolo e la canapa non solo venivano usate per le loro proprieta medicinali, ma si mischiavano le loro foglie e  fiori ( Luppolino, Fiori di canapa) al tabacco e venivano innalate, le une rilassavano, le altre eccitavano. 

A farne uso  popoli di ogni parte del pianeta, inoltre tra i loro consumatori vi erano anche intellettuali, scienziati, custodi del sapere, nonché musicisti, poeti, scrittori, pittori, sacerdoti di diverse religioni, culture e civilta.

Scopriamo con grande stupore; che la birra è sempre stata una bevanda demonizzata, dai regimi a religione Vaticana, come un prodotto  rivoluzionario ed ettichettato per motivi politici  a “bevanda del diavolo e delle streghe”.  Ai nostri giorni si potrebbe definire la birra, bevanda del popolo o anche bevanda dei rivoluzionari.

Infatti; diverse civiltà e popoli, producevano la propria birra, con i propri metodi  usanze e costumi,  adoperando la birra sopratutto per i propri riti sacrali (maya, incas, mesopotani, egizi, sumeri, afgani,indiani, teutoni, barbari,  vichinghi, celti, cinesi, mongoli,aborigeni ecc..).

Il periodo di maggiore scontro politico-sociale in Europa, Medio Oriente e Americhe tra i popoli consumatori della bevanda rivoluzionaria del diavolo, fu tra il 700 ed il 1700, questo con lavallo soprattutto del Papato, che in tutte le zone di conquista, da una parte predicava il cristianesimo inviando i propri missionari a sorseggiare il vino benedetto nei  riti religiosi, ed dall’altra parte inviava i propri mercenari di guerra  ad annientare chi non si sottometteva al loro volere, questa prepotenza procurava nei confronti di quelle popolazioni e religioni opresse che da centinaia di anni al contrario usavano le loro bevande ed il loro riti sacri.                  Da qui si puo affermare che  la birra sarebbe diventava da li a breve una bandiera di libertà da sventolare al vento nella mente e nei costumi di  questi popoli, intenzionati a non mollare e a lottare per la propria indentità.

Un viaggio di ricerca ci ha portati all’interno della Foresta Amazzonica presso i fantastici villaggi degli Indios Yanomami, una Tribu’ orgogliosa, fiera e senza tempo. Con affascinate sorpresa  ancora oggi  questa Tribu con usanze vecchie di millenni  producono la propria birra amazzonica.

Cannabis The Beer., interpreta con il suo Marchio, la lunga, affascinante e reale  storia della birra, riteniamo che pochi altri marchi possano essere piu vicino con il proprio Brand, al passato, al presente, ed al futuro  della storia di questa magnifica bevanda.

Cio’ ci affascina e stimola infinitamente, siamo consapevoli di avere un prodotto e progetto scomodo a certi poteri che nel DNA sentono ancora forte la tentazione di voler sopprimere la libertà,  per cui; se un marchio tanto sentimento provoca nell’animo umano, significa che ha un senso lottare nel rispetto di quanto la storia ci ha insegnato sul valore della libertà di parola e pensiero.

Cannabis The Beer. é  la ns. filosofia a far accomunare la storia della birra con la storia dei Popoli, creando quella curiosità di ricerca profonda, che aiuta ad avvicinare il Consumatore alla qualità del prodotto birra, con simpatia ed allegria e sopratutto con la voglia di essere e stare assime  agli altri, tutto questo nel rispetto della libertà e degli ideali.

Cio’ malgrado, dalla presentazione della birra Cannabis in Italia ad oggi, si sono risvegliati antichi sentimenti guerrafondai negli ambienti dei grigi poteri. Cannabis The Beer. é stata combattuta per anni, oltre 100 sequestri subiti, decine di denuncie penali ed amministrative, dispute legali, multe e sanzioni per diversi miliardi di  lire, pochi altri marchi al mondo, a parte il marchio Coca Cola e  il marchio  Opium della Yv:St Laurent, sono stati tanto perseguitati per dei motivi molto politici.

Cannabis The Beer. trova la determinazione e la forza grazie ai propri consumatori e sostenitori, che a migliaia in questi anni si sono complimentati da ogni parte del mondo, per la qualità e l’immagine del prodotto. 

Cannabis The Beer.  é diventata la  The Peace Beer.  dove lunico vero interesse e quello di passare una serata  liberi ed in allegria, assime a musica e faccie aborigene.

Oggi le streghe non esistono piu’, sono state tutte bruciate al rogo (l’ultima nel 1700), peccato!!! Perché se non fossero state tutte anniantate,  si sarebbero potute invitare ai ns. tavolacci e si sarebbero iniziati importanti, allegre e simpatiche discussioni di civiltà, questo anche forti del fatto che; delle streghe oggi in uno Stato di Diritto, dove il Cittadino dovrebbe essere Sovrano, delle streghe non ha piu paura nessuno.

La stessa cosa vale per il marchio Cannabis, che vuole essere riconosciuto per quello che e,  e non per quello che qualcuno vuol far credere: una Strega.

Cannabis The Beer. non vuole essere quella una birra standard che noi definiremmo  BIRRA MORTA, ma un  prodotto  di grande e forte carattere, che per le sue alte qualita di produzione, la scelta delle materie prime e soprattutto del procedimento produttivo (12 settimane in vasca aperta in compagnia della danza degli Dei e Spiriti Antichi) nel rispetto di ogni suo singolo Consumatore, si  differenzi dalla maggioranza di tutte le birre in circolazione, venendosi di fatto a collocare nel segmento di quei prodotti che oggi si possono definire SLOW FOOD.

Cannabis The Beer. per il suo colore, boccato, gusto, retrogusto e per le sue proprieta ci fa ricordare molte sensazioni oramai scomparse, come ad esempio  quei vecchi forni a legna di una volta dove veniva fatto il pane dalla vecchietta dai capelli bianco-argento, lasciando volare nell’aria quel gradevole profumo oramai dimenticato, noi nel raccontare della nostra Cannabis The Beer. teniamo infatti sempre a  usare il termine  Il PANE LIQUIDO.